Sistemi Familiari Interni (IFS)
Il modello di Richard Schwartz sulle parti interne e il Self, e la sua integrazione nella Strategia Quietmood per ritrovare la calma lucidità attraverso l'ascolto delle proprie parti.
Sistemi Familiari Interni (IFS)
I Sistemi Familiari Interni, o IFS, sono un modello sviluppato da Richard Schwartz che considera la mente come un sistema composto da parti interne con ruoli diversi. Al centro c'è il Self, uno spazio di curiosità, compassione, calma e chiarezza da cui è possibile ascoltare le proprie parti senza esserne travolti.
Cos'è l'IFS
La mente come sistema
L'IFS non considera la persona come un unico blocco, con un solo modo di pensare e di sentire. La mente è vista come una famiglia di parti interne, ciascuna con la propria prospettiva, le proprie emozioni e i propri obiettivi.
Le parti non sono necessariamente un problema da eliminare. Ognuna cerca di proteggere la persona in base a ciò che ha imparato, anche quando il suo modo di agire oggi crea difficoltà.
Le parti interne
Le parti sono subpersonalità con funzioni e ruoli diversi:
- Manager: cercano di mantenere il controllo, organizzare e proteggere. Possono manifestarsi come la parte perfezionista o come la parte che critica per spingere a fare meglio.
- Esiliati: portano dolore, vergogna o paura legati a esperienze passate. Spesso vengono tenuti nascosti perché le loro emozioni sembrano troppo intense o disturbanti.
- Spegnincendi, o Firefighters: si attivano quando un esiliato viene toccato e rischia di emergere. Agiscono rapidamente per spegnere l'emozione, per esempio attraverso il cibo, l'alcol, le distrazioni compulsive o la rabbia esplosiva.
Quando una parte prende il controllo, può sembrare che quella reazione coincida con tutta la persona. L'IFS aiuta a riconoscere che si tratta di una parte, con una storia e un intento protettivo, non dell'intera identità.
Il Self
Il Self è il centro della persona, caratterizzato da curiosità, compassione, calma, chiarezza, creatività e fiducia. Non è una parte tra le altre, ma lo spazio da cui è possibile osservare e ascoltare tutte le parti.
Quando il Self è presente, puoi avvicinarti a ciò che provi senza giudicarlo o combatterlo. Le parti possono sentirsi viste e comprese, invece di dover aumentare l'intensità delle loro reazioni per attirare attenzione.
Come si integra nella Strategia Quietmood
L'IFS offre una chiave per riconoscere le parti che creano il film mentale. Pensieri, immagini e previsioni che sembrano rappresentare tutta la realtà possono appartenere a una parte specifica, che in quel momento sta recitando il proprio ruolo.
Riconoscere una parte non significa darle ragione su tutto. Significa distinguere la parte dalla persona e creare uno spazio sufficiente per osservarla con maggiore chiarezza.
Il Self è molto vicino alla calma lucidità: una mente tranquilla e chiara da cui puoi osservare ciò che accade senza esserne travolto. In questo stato, le emozioni restano presenti, ma non devono guidare automaticamente ogni scelta o comportamento.
Il principio della Self-leadership si allinea alla regolazione mentale e all'evoluzione spontanea. Quando le parti si sentono ascoltate dal Self, il sistema può regolarsi da sé, senza dover forzare, reprimere o controllare ogni esperienza interna.
Questo approccio è coerente anche con l'evoluzione comoda. Non si tratta di eliminare le parti considerate problematiche, ma di ascoltarle con curiosità e compassione per comprendere ciò che stanno cercando di proteggere.